Il rifiuto che fa la differenza


Fin dalla nascita SuperPrezzi.Roma affianca il consumatore nella spesa quotidiana grazie a strumenti innovativi che lo aiutano a scegliere risparmiando. Non va però dimenticato il lato ecologico del progetto, il "motore verde" che la nostra attività intende promovuere. Per il mese di Ottobre abbiamo deciso di occuparci di ciò che accade dopo il consumo, ovvero quando il prodotto acquistato diventa un rifiuto.
LA SOCIETA' DEL CONSUMISMO
Per affrontare il problema dei rifiuti abbiamo deciso di partire dai consumi. Consumismo è un termine abusato, spesso senza sapere nello specifico cosa esso rappresenti. In realtà si tratta di una tendenza, tipica delle economie caratterizzate da un alto livello di benessere, e rafforzata dalle tecniche pubblicitarie, a un uso accelerato di beni anche non necessari, i quali vengono proposti e assunti come simbolo di prestigio sociale1. Un processo del genere, ovviamente, incrementa il già consistente quantitivo di rifiuti prodotto dalle attività umane imprescindibili.
I RIFIUTI
Tutto ciò che avanza o viene scartato da qualunque attività umana è definito rifiuto e non possiede alcun valore. In alcuni casi, il corretto smaltimento dei rifiuti rappresenta addirittura una spesa. Per troppo tempo si è pensato che i materiali di scarto potessero esser gettati via senza pensare, senza calcolare i danni che avrebbero provocato. E così accade che in diverse città italiane l'immondizia abbia ormai preso il sopravvento uscendo dalle discariche ed insinuandosi perfino nei centri abitati. Anche nella nostra amata Capitale, la discarica di Malagrotta (che emana odori nauseabondi anche a distanza di chilometri) è ormai vicina al collasso.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
La raccolta differenziata rappresenta un cambiamento radicale nella cultura dello smaltimento dei rifiuti e, come tutti i cambiamenti radicali, necessita di tempo per esser acquisita. Essa infatti prevede una prima selezione da parte del cittadino al fine di ridurre al minimo i rifiuti da portare in discarica e recuperare le materie prime che, di conseguenza, rappresenterebbero una fonte di ricchezza e non di inquinamento.
Ovviamente, sono necessari contenitori di tipo diverso per ciascuna tipologie di materiale. Inoltre, è necessario saper differenziare i rifiuti: ad esempio, in pochi sanno che la carta unta (e in genere la carta sporca) non è da introdurre nel contenitore della raccolta carta, poiché non più riciclabile.
Nei documenti sottostanti abbiamo riportato le differenti modalità di raccolta e smaltimento, tratte dal sito dell'Azienda Municipalizzata Ambiente di Roma, necessarie affinché la raccolta differenziata sia realmente efficace.
GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
1 Fonte: Il Nuovo Zingarelli: Vocabolario della lingua italiana, ed. Zanichelli - 1990.
Autore: Dr. Luca Troiani
PER APPROFONDIRE